Sulle orme dei giganti...
Odi et amo. Quare id faciam fortasse requiris? Nescio,
sed fieri sentio et excrucior.
[Catullo]
Amore sei tornata
Ti rivoglio
Unica
Abbraccio
Tu che ne sai
The ring
I don't want to miss a thing
Il principe azzurro
Ritorno al passato, capitolo 20
Non me lo so spiegare
Senza parole
Ritorno al passato, capitolo 122
Ritorno al passato, capitolo 119
Non ti dimenticherò mai
Helena
Amico
Notti senza cuore, tradimento
Pop corn e patatine
Ninna nanna
A little respect
Love me in the space
Welfare
La luna
Memories
Dogville
La rana e il bue
Prova a prendermi
L'uovo di Colombo
Belle nuit d'amour
Nascondino dei sentimenti
Vivamus atque amemus
Il pendolo
Tre panini e un croccante
Il vaso di Pandora
I bambini fanno oh
E...
Galassia Simplyillusions
Rubik's Cube
Cubo di Rubik
Scacchi
Appalti
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Quell'abbraccio la teneva stretta ma i singhiozzi erano più forti. Non si sa perché piangeva, ma, qualunque fosse stato il motivo, non ci sarebbe stato nulla che potesse fare. Chiusero gli occhi e in quel momento sognarono. Facevano lo stesso sogno, lo sapevano. Gli alberi cominciarono a perdere le foglie gialle che il vento alzava in aria e un occhio li inquadrava, girando intorno a loro. Era inverno e quel singhiozzare risuonava per i vicoli, sotto il piccolo arco e poi sul ponte del fiume, fino a scomparire nel mosso mare.
[Mercoledì, 28 settembre 2005]
Alice: Mi piacerebbe dedicarti una canzone. Ascoltala ma non chiedermi perché, io non lo so.
Questo maledetto inverno non si ferma,
sulle porte gela l'anima,
sto scaldando fra le mani questa penna
per provare almeno a scriverti,
cambierebbe tutto quanto all'improvviso
se tu fossi qui con me,
perché dentro la mia vita c'è quel vuoto
che hai lasciato e che nessuno può colmare,
tranne te.
Bob: Alice la parola è abbraccio. Ma non chiedermi perché.
